Progetti del CuoreScopri le iniziative

I “Progetti del Cuore” realizzano un mezzo per i cittadini di Arzignano

Si è tenuta mercoledì 10 ottobre ad Arzignano la cerimonia, con tanto di taglio del nastro, per l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Arzignano.

In questa occasione i “Progetti del Cuore”, avviati qualche tempo sul comune di Arzignano, rendono disponibile da oggi un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili per garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko). Quest’anno a ricevere il mezzo sarà il Centro Residenziale Anziani “S. Scalabrin”, che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità.

Da sempre il Centro Residenziale Anziani si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza. Il progetto è stato presentato mercoledì 10 ottobre, presso la sede dell’ente. All’inaugurazione, per festeggiare l’arrivo del mezzo, erano presenti i dirigenti del Centro “Scalabrin”, oltre alle aziende sostenitrici del progetto e a tanti volontari che contribuiscono ogni giorno all’attività di sostegno degli anziani e delle persone in difficoltà.

“Il mezzo di trasporto per disabili verrà utilizzato nei nostri due settori di intervento: il primo concerne l’assistenza domiciliare, mentre il secondo riguarda l’assistenza residenziale – ci spiega Francesco Mastrotto, presidente del Centro Residenziale Anziani – Noi gestiamo infatti l’assistenza domiciliare del Comune di Arzignano e zone limitrofe e all’interno di questo territorio ci occupiamo dei servizi a domicilio, come il consegnare alle persone con difficoltà motorie il loro pasto, oltre a fornire agli stessi servizi di tipo socio-assistenziali, sempre a domicilio. Per quanto riguarda invece l’attività residenziale, che è quella che ci impegna maggiormente, abbiamo tipologie di ospiti con vari livelli di disabilità per i quali effettuiamo trasporti in ospedale per visite, cure, analisi.

L’arrivo di questo nuovo mezzo, quindi, per noi è importantissimo e ci permetterà di rispondere meglio alle esigenze delle persone che fanno affidamento su di noi”.

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti ad Arzignano: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.

Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.

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